Pubblicità
Senza categoria

SINAFI in Piazza del Popolo per “I Semi del Rispetto in Tour”: educare al rispetto per prevenire ogni forma di violenza

Il SINAFI – Sindacato Nazionale dei Finanzieri, con il Segretario Generale dott.ssa Stefania Castricone e numerosi soci del sindacato, ha partecipato ieri, in Piazza del Popolo a Roma, all’importante iniziativa “I Semi del Rispetto in Tour”, evento dedicato alla sensibilizzazione e alla prevenzione della violenza di genere e alla promozione di una cultura del rispetto.
Una giornata che ha visto la partecipazione di importanti rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui il Questore di Roma, il Sottosegretario all’Istruzione, la Vicepresidente della Regione Lazio, esponenti del mondo politico e istituzionale e numerosi rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Presenti anche la Guardia di Finanza, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e la Fanfara dei Carabinieri, a testimonianza dell’importanza di un impegno condiviso sui temi della prevenzione, della legalità e della tutela della persona.
Nel corso dell’evento, il Segretario Generale del SINAFI, dott.ssa Stefania Castricone, è stata intervistata dalla vicedirettrice del TG2 Elisabetta Migliorelli, in un confronto dedicato al valore dell’educazione e della prevenzione come strumenti fondamentali per contrastare la violenza e costruire relazioni fondate sul rispetto.
Durante l’intervista è stata ribadita anche l’importanza del progetto “Patente Emotiva”, iniziativa attraverso la quale il SINAFI porta nelle scuole un messaggio di educazione alle emozioni, rivolgendosi direttamente a bambini e ragazzi.
La Patente Emotiva nasce dalla consapevolezza che educare alle emozioni significa fornire alle nuove generazioni strumenti concreti per riconoscere ciò che provano, comprendere le emozioni degli altri, sviluppare empatia e imparare a gestire conflitti e relazioni in maniera consapevole.
«Il rispetto si impara e si coltiva fin da piccoli. Per questo riteniamo fondamentale entrare nelle scuole e parlare ai bambini di emozioni, di relazioni, di ascolto e di rispetto reciproco – sottolinea il Segretario Generale del SINAFI Stefania Castricone –. La prevenzione della violenza passa anche da qui: dalla capacità di educare le nuove generazioni a riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri, comprendendo che ogni relazione deve fondarsi sul rispetto della persona e della sua libertà».
La partecipazione a “I Semi del Rispetto in Tour” rappresenta, inoltre, una concreta espressione dell’impegno che il SINAFI porta avanti anche sul piano sociale, affiancando alla propria attività di rappresentanza sindacale una costante attenzione alle tematiche della persona, della prevenzione e della tutela dei più fragili.
Attraverso il Dipartimento di Psicologia e Pari Opportunità del SINAFI, il Sindacato promuove infatti iniziative e attività di sensibilizzazione rivolte alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione, del bullismo e del cyberbullismo, con particolare attenzione all’educazione, all’ascolto e alla promozione di relazioni sane e rispettose.
Il Dipartimento è coordinato dalla psicologa dott.ssa Antonella Cortese, presente anch’essa all’iniziativa di ieri in Piazza del Popolo, a conferma di un impegno che vede il SINAFI mettere a disposizione competenze e professionalità anche al servizio della comunità.
Essere un sindacato significa anche avere la capacità di guardare oltre il proprio ruolo e intercettare i bisogni della società, soprattutto quando riguardano la tutela della persona, la prevenzione e l’educazione ,sottolinea il Segretario Generale Stefania Castricone. Il SINAFI vuole essere presente non soltanto nei luoghi di lavoro, ma anche laddove sia necessario promuovere consapevolezza, cultura del rispetto e prevenzione. Il contrasto alla violenza, al bullismo e al cyberbullismo passa necessariamente dall’educazione e dalla capacità di costruire, fin dall’infanzia, relazioni basate sull’empatia, sull’ascolto e sul rispetto.
La presenza del SINAFI a “I Semi del Rispetto in Tour” si inserisce quindi in un percorso più ampio di responsabilità sociale e di collaborazione con le istituzioni, nella convinzione che la prevenzione della violenza richieda un impegno condiviso e una rete capace di coinvolgere istituzioni, Forze dell’Ordine, scuola, famiglie e società civile.
Una presenza, quella del SINAFI, che vuole testimoniare concretamente come la tutela delle persone e la promozione della cultura del rispetto rappresentino valori che vanno oltre l’ambito strettamente sindacale e costituiscono parte integrante dell’impegno del Sindacato nei confronti della collettività.

Pubblicità